Gaspar scrive la sua sul blogroll, e Massimo lo commenta.
La soluzione del blogroll in un’altra pagina non piace né a uno, né all’altro. Ci vedono una furbata fatta per aumentare il pagerank a danno degli altri.
Ora, purtroppo io non mi intendo così tanto di SEO, però quando ho iniziato a pensare che il blogroll non mi convinceva più del tutto, l’ho fatto senza minimamente pensare agli astrusi calcoli di Google, ma in un’ottica esclusivamente sociale.
Il fatto è che io ho davvero tante persone da segnalare nel mio blogroll, e, come dicevo nel post precedente, si crea quel problema di sovraccarico informativo che non influirà sul pagerank di Google dei blog che ho deciso di linkare, ma piuttosto su un piano sociale: chi mi visita sarà più invogliato a provare a cliccare sul blogroll se vede dieci link, o se ne vede cinquanta? E se i link diventano cento, come facciamo a farli stare tutti nella home?
Ora, io ritengo molto più importante la segnalazione in sé che il regalino di Pagerank basato su un algoritmo deciso da altri. Proprio per questo vado nella direzione di regalare un link a tutti quelli che, secondo me, lo meritano. E di fare in modo che chi mi visita sia invogliato a visitare anche altri.
Per ora la scelta dei link visibili in homepage, nella mia nuova casetta di prossima apertura, è affidata al caso. Mi piacerebbe che, attraverso il web semantico, fosse possibile, un giorno, correlarli al post, o evidenziare quelli che in un dato momento mi stanno dando più idee e spunti.
Con buona pace di Google e del pagerank.




