Beh insomma, c’è poco da dire. Apple per ora sembra andarci più che cauta con i video da scaricare. Amazon Unbox, l’ho già detto, non mi piace per tutta una serie di motivi. Comunque, la cosa si evolverà, si vedrà. Quel che mi fa specie è la totale mancanza di un’opzione per i sottotitoli in tutti questi contenuti. Che detta così può sembrare provinciale come cosa. Ma pensate ai non udenti. I prezzi di questi film da scaricare sono molto alti se rapportati al DVD, e l’aggiunta di sottotitoli comporterebbe ben poca spesa.
Quello che temo di più, però, è un paradosso mica da poco. Nel mercato globale noi membri del Comitato per l’Abolizione del Doppiaggio potremmo vederci propinare una serie di contenuti localizzati, in barba alla coda lunga. Spero che sia Apple che Amazon facciano la mossa lungimirante, e affianchino alle varie versioni locali anche i film in lingua originale.
Per adesso si resta alla finestra (anche perché noi italioti non possiamo fare diversamente). E si continua a comprare DVD.




