Fattore C, il nuovo programma condotto da Bonolis su Canale 5 è il solito gioco dei pacchi, rimaneggiato con qualche domandina di cultura generale.
Agghiacciante.
Fattore C, il nuovo programma condotto da Bonolis su Canale 5 è il solito gioco dei pacchi, rimaneggiato con qualche domandina di cultura generale.
Agghiacciante.
In questi giorni si è parlato molto dell’idea di Massimo per inserire la pubblicità nel suo blog.
Il concetto è di inserire nel blog una pagina popup nella quale si consiglierà un determinato prodotto, deciso rigorosamente dal titolare del blog, senza alcuna pressione esterna né intervento economico.
L’idea è stata salutata da molti come innovativa e geniale. Mi permetto di avanzare qualche perplessità in proposito. Una, in particolare. Mi sembra che l’unica differenza tra questa forma pubblicitaria e un semplice post in cui si parla di un prodotto che è piaciuto sia solo la presenza costante in homepage della prima. Per il resto è il caro, vecchio word-of-mouth che la rete ha reso molto più potente di quanto non fosse prima, combinato con un leggero miglioramento nell’architettura delle informazioni del blog.
Insomma, una bella idea, ma secondo me non così innovativa e trascendentale come si dice in giro. Oltretutto non riesco a comprendere del tutto questo discorso per cui la pubblicità su un blog dovrebbe essere immorale e da evitare ad ogni costo. Dopotutto ogni blogger sostiene dei costi (non solo economici, ma anche in termini di tempo ed energie) che è giusto cercare di limitare in qualche modo.
L’importante è, secondo me, che si tratti di un advertising il più possibile fair e non intrusivo: in altre parole non vedo nulla di male nell’inserire nella sidebar le adwords o simili; molto peggio se queste sono in mezzo a un post, dato che ne interrompono la lettura, o nei feed RSS.
Detto questo, Mantellini con la sua iniziativa apre una strada secondo me da provare: e se invece degli annunci sensibili al contesto ci venisse data la possibilità di scegliere che cosa pubblicizzare e consigliare? In altre parole, immaginate un servizio che raccolga inserzioni da tutte le ditte che vogliono fare pubblicità via blog. Io sono un blogger e aderisco al servizio. Compro un Nintendo DS Lite e ne sono entusiasta. Così, oltre che fare il mio post dove vi racconto che bello è il mio nuovo Nintendo e quanto mi diverta ad usarlo, mi loggo sul servizio di Ad e cerco “Nintendo DS Lite”. Se Nintendo ha un’inserzione sul servizio, posso immediatamente attivarla e mostrarla sul mio blog. È un consiglio che vi do, compratelo. Se poi cliccate sull’ad, allora io guadagno anche un po’. Una cifra standard per tutti i prodotti. Sarebbe così immorale? Esiste già un servizio del genere?