02-09-2006

Fottuti serpenti part two

Mi sembra il caso di ritornare brevemente sul discorso Snakes on a Plane, soprattutto dopo il bel post di Jack Yan, che ha analizzato la situazione al botteghino del B-Movie più chiacchierato dopo un’intera settimana di presenza nelle sale.

Dopo un discreto risultato al botteghino nel primo weekend di programmazione, SoaP precipita al numero nove della classifica alla fine della settimana successiva.
Cos’è successo? Innanzitutto è bene considerare che SoaP è un genere di film che risente spesso di queste cadute verticali. Il risultato quindi era più o meno prevedibile; qualcuno potrebbe obiettare che allora il passaparola, il meme e la considerazione delle opinioni dei fan non abbiano alcun valore. Jack è convinto che non sia così.

SoaP ha comunque avuto molta visibilità alla sua uscita nelle sale. Il problema è che nonostante la discussione con i fan e tutto l’hype sollevato il prodotto che sta dietro al brand è rimasto comunque mediocre. E ormai dovrebbe essere chiaro che l’hype da solo sulla rete non possa nascondere un prodotto malconfezionato. Lo spiega perfettamente Jack Yan al termine del suo post:

It was still a success given what it was. It was thanks to the blogs that a mediocre horror got the audience it did in its first weekend. But if the product was as solid as the brand, it would have stayed on top for longer.
You can hype anything all you want, but longevity comes from quality, perceived and actual, and other elements of brand equity.