E così siamo arrivati al blogday.
Del significato della manifestazione ho già avuto modo di scrivere, quindi evito di ripetermi. In caso qualcuno volesse saperne di più, può fare un salto sul sito ufficiale.
Quindi passo senza dubbio alle mie cinque segnalazioni. I blog contrassegnati da un * sono in inglese, tanto per capirci.
- Radiodays
- Jack Yan: the persuader*
- Insieme a tè
- Behind the Chairman’s door*
- HUGINN og MUNINN
Il blog di un bravissimo giornalista del tg3 regionale, che meriterebbe molto di più. La mia fonte principale di discussione sul tema rete e media. Un punto di vista diametralmente opposto al mio, utile per vedere le cose sotto una luce diversa.
Un acuto osservatore dei fenomeni della globalizzazione, dei diritti umani e di altri problemi, ma dal punto di vista del branding e della comunicazione. Un’ottima fonte di spunti.
Un blog dal punto di vista del tè, denso di consigli utili per una pausa rigenerante, ma non solo. New age, ma non troppo.
Il blog di un pakistano musulmano nato e cresciuto negli states. Parla del medio oriente e della cultura musulmana da dentro, in modo molto diverso da quello che sentiamo dai media. Un blog che apre la mente.
Questo blog è interessante, oltre che per ciò che scrive, anche dal punto di vista tecnico. Lontano dai vari Wordpress e Movable Type è infatti realizzato con Tiddlywiki, un programmino davvero molto interessante. Innovativo.




