29-08-2006

Ma cos’è un blog?

Luca Conti di Pandemia ha segnalato l’inchiesta di BBC sui blogger; il sito della televisione d’oltremanica dedica ben cinque puntate al fenomeno più importante della rete sociale. Contestualmente alla presentazione del programma, il sito web dell’emittente pubblica una guida sui blog. Luca scrive che sarebbe bello tradurla in italiano. Io ho raccolto il suo invito e ci ho provato. La metto a disposizione di tutti, fatene quel che volete.

Note:
la versione originale del pezzo si trova qui.
Nell’articolo si fa riferimento a Myspace e Bebo per la creazione di pagine personali. Sebbene frequentate da persone di tutto il mondo, queste comunità sono comunque a base anglosassone. Per un italiano che volesse aprire un blog e che non avesse dimestichezza con l’inglese è meglio rivolgersi a servizi nostrani come Splinder, iobloggo e Bloggers.

Cosa sono i blog?

Un blog, o web log, è un diario online aggiornato regolarmente. Alcuni dei blogger più accaniti scrivono nuovi articoli più volte al giorno, ma la maggior parte è aggiornata quotidianamente.

Il post più recente è visualizzato in cima al blog, ed è caratterizzato da un titolo, del testo, l’ora in cui è stato postato e un link permanente allo stesso. I post spesso combinano testo, immagini e collegamenti ad altri blog. Technorati, il servizio di monitoraggio dei blog, calcola che esistano già 52 milioni di blog.

Molte persone utilizzano per il loro blog siti dedicati al blogging, ma i più esperti lo ospitano in un dominio personale.

Di cosa parlano?

Ci sono blog su qualsiasi argomento immaginabile. Tutti condividono la caratteristica di commentare o riportare eventi significativi per il padrone del blog. Può trattarsi di qualunque cosa dalle celebrazioni di famiglia, ai nuovi gadget, alla politica estera, ai programmi televisivi.

Alcuni artisti usano i blog per tenere aggiornati i fan, certi politici mantengono i contatti con gli elettori, e le aziende, attraverso i diari online, informano i clienti sui progetti a cui stanno lavorando.

Chi li legge?

La grande maggioranza dei blog hanno un’audience molto ristretta. Per esempio gli studenti in vacanza li usano per aggiornare gli amici e la famiglia sui loro viaggi.

Poche persone tengono un blog per diventare famose, sebbene molti hanno guadagnato notorietà attraverso i loro scritti e hanno trasformato il loro diario in un libro.

I blog di maggior successo hanno una vasta comunità di lettori, e le discussioni generate dai nuovi messaggi tendono a diventare più importanti dei messaggi stessi.

In alcune industrie, in particolare nel mondo tecnologico, i blog stanno diventando i luoghi nei quali le notizie arrivano prima.

Perché sono popolari?

La parola “weblog” è stata coniata nel 1997 da John Barger, ma già molto prima c’erano persone che usavano le pagine personali per mantenere un diario, un giornale, o una conversazione.

I blog sono diventati molto più popolari con la comparsa di strumenti facili da usare per la loro creazione. Questi siti e programmi hanno permesso alla gente di scrivere i loro articoli conoscendo le basi del word-processing e dell’uso del mouse.

Per questo moltissimi blog sono testuali, ma un numero sempre maggiore utilizza foto, video o audio.

Perché sono così importanti?

I blog sono diventati i portabandiera della nuova faccia del web, nella quale gli utenti collaborano per creare contenuti piuttosto che prendere semplicemente quello che le fonti mainstream offrono loro.

Un numero enorme di siti offre ora strumenti per la creazione di blog; moltissimi siti di social networking come MySpace e Bebo permettono alla gente di creare uno spazio personale che possono gestire e aggiornare.

Molti blog e molti blogger sono diventati molto influenti, e le loro opinioni su un evento possono determinare il modo in cui esso viene visto dal resto del mondo.

Un assaggio

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  1. stavo giusto andando a vedere l’originale…grazie per la traduzione :-)

    Comment by catepol — 30-08-2006 @ 09:53

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