La vicenda capitata alla moglie di uno dei lavoranti di Francesco è qualcosa di sconcertante. Francesco è il titolare del Parco dei Buoi, un’azienda agricola molto attiva attraverso la rete. In tanti, quest’anno, si sono iscritti al suo orto.
Francesco ha assunto fatto domanda per assumere due giovani romeni, i quali si sono fatti raggiungere dalle rispettive mogli. Orbene, una delle ragazze ha subito un tentativo di stupro. Purtroppo ai due lavoranti mancano il nulla osta della questura e dell’ufficio del lavoro, che aspettano da ormai cinque mesi. L’accaduto ha fatto però scattare le fin troppo solerti maglie della polizia, che vuole rimandare tutti in Romania.
Sono le contraddizioni di una legge fatta male e applicata peggio, che affida tutto a una burocrazia che non funziona e rischia di privare un onesto imprenditore di due validi collaboratori, mentre la moglie di uno (che tra l’altro non parla italiano) è sotto shock all’ospedale, e l’altra è già in un CPT, ovvero in un lager legalizzato.
Francesco chiede aiuto a chiunque possa fare qualcosa per impedire un’evidente ingiustizia. Vi rimando al suo blog per ulteriori spiegazioni, nella speranza che si possa fare qualcosa. Da parte mia, ho solo i miei migliori auguri da fare a persone che non conosco, ma che hanno tutta la mia solidarietà.
Speriamo bene.




