Finalmente sono riuscito ad essere presente alla Torta dei Fieschi. Avevo un simpatico bigliettino con su scritto morione. Il morione, mi dice Google sarebbe quell’elmo a punta con la cresta, in pratica quello delle guardie svizzere; ciononostante a me continua a suonare come un sottile insulto. Orbene, per potermi pappare una fetta dell’agognata torta avrei dovuto trovare una donzella recante il medesimo insul… nome.
Ovviamente ciò ha scatenato la gelosia della mia dolce metà, che più che preoccuparsi di trovare la sua controparte (per la cronaca, adone, certa gente ha tutte le fortune) si premurava di controllare che la moriona in questione non fosse una gnoccolona. Ok, scherzo, non è così, non del tutto, almeno. Povera, lei è tanto dolce e premurosa e io la sbugiardo sul blog, pensa te.
Fatto sta che, mentre lei perdeva il suo adone tra la folla (ne troverà un altro, molto più tardi, interessato esclusivamente alla torta, per fortuna), io agganciavo una moriona sessantenne con malcelato imbarazzo.
Certo che chi ha inventato ’sto gioco è davvero sadico, eh! Però è stato divertente, consiglio a tutti una capatina a Lavagna l’anno prossimo. Lo spettacolo è di alto livello, e ci si diverte parecchio.
Oggi ho guardato un po’ Wordpress, devo dire che è proprio semplice realizzare i temi. Nei prossimi giorni, tesi permettendo, vorrei giocare un po’… e vediamo se esce fuori qualcosa di buono.




