Di ritorno dal weekend relax (mica poi tanto, son tornato distrutto, ma almeno ho la ricetta dell’Anima nera) trovo un altro interessante post di Antonio Dini che riflette sul concetto di autore, e su come questo necessariamente finirà per cambiare attraverso la rete.
Io sono d’accordo, e mi sembra che molte delle discussioni che hanno luogo in rete in questo periodo derivino proprio dal fatto che ci stiamo accorgendo di come molti dei concetti radicati in noi non abbiano più molto senso in una cultura di rete. Questi stessi dialoghi stanno anzi contribuendo a una nuova negoziazione di concetti anche profondi, come verità o identità, costruzioni sociali in qualche modo spogliate dei loro significati dalle nuove possibilità offerteci da questa tecnologia.




