L’altro giorno eravamo all’outlet di Serravalle, che avevo bisogno di rinnovare il guardaroba spendendo poco. Poco prima di andar via passiamo davanti al negozio Bose, e io propongo di fare un salto a curiosare.
Uno dei commessi/marketing ci chiede se vogliamo vedere una presentazione di dieci minuti dei loro prodotti e così decidiamo di prenderci una pausa. In un piccolo cinema attrezzato per l’occasione vediamo un documentario promozionale sul suono. Verso la fine le enormi casse sotto lo schermo svelano il loro segreto: sono solo gusci vuoti che nascondono i piccolissimi diffusori Bose.
Il sistema proposto, oltre alle casse e all’amplificatore, è costituito da un set-top box dotato di lettore CD e DVD, nonchè di hard disk per catalogare tutta la musica, come in un grosso lettore Mp3. Peccato che non possa registrare video sul disco rigido, e che il sistema in sé sia un po’ chiuso. Certo, si può collegare virtualmente qualsiasi device, ma allora perché non farne una versione solo amplificatore un po’ più economica?
Sono rimasto favorevolmente colpito dal marketing di Bose. È bello provare sul campo qualcosa di intangibile come un sistema audio. Niente depliant, niente frasi ad effetto. Solo l’ascolto, basta quello. Ovvio, io non sono un esperto di hi-fi, per cui qualsiasi cosa sopra quel che si ascolta normalmente mi lascia a bocca aperta. Ma quanti ce ne sono come me? I prezzi sono alti, è vero. Però con un marketing così, io credo, non faticheranno a trovare gente che decide di “farsi un regalo”. Complimenti, bravi davvero.




