Ad Aghenor il suo nuovo Macbook pro non piace (aaah, avessi i soldi…).
Per quanto possa essere d’accordo con il fatto che la tecnologia dei MacIntel è ancora giovane, e che un crash al giorno è troppo (ma per questo, onestamente ci sarebbero i presupposti per una sostituzione in assistenza a dire il vero) io credo che alcune delle sue riflessioni siano quantomeno affrettate.
Intendiamoci, i gusti sono gusti e chi sono io per giudicare e blabla.
Però che mi si dica che il Mac non va bene perché non ha Explorer e lui che è un web designer non può testare i siti è un po’ folle. Certo, Explorer è solo su Windows, ma avere anche la piattaforma Mac può, al limite, aiutare a creare siti più compatibili. È vero che c’è Firefox per Mac, ma noi melomani abbiamo quest’amore viscerale per l’essenzialità di Safari (oddio, non tutti).
Altra cosa, il discorso nicchia/applicazioni non disponibili. Va bene, a Skype siamo antipatici. Ma non mi sembra poi così di nicchia un Mac. Mai avuto problemi di comunicazione con i piccì, funziona tutto a meraviglia. E pazienza se c’è qualche ritardo con qualche programma. Si può, tra l’altro, compensare con tutta una serie di applicazioni che non esistono su Windows, e che uso regolarmente per infastidire gli amici dell’altra parrocchia. E quando disegno un template, ormai non posso più fare a meno di XyleScope e CssEdit. Poi c’è DevonThink, che è così efficiente. Comunque, inutile far la gara delle applicazioni, per carità. Solo… non è questione di nicchia, per come la vedo io.
Invece Aghenor dimentica il vero difetto del MacBook Pro. Ha un maledetto chip TCM.




