13-05-2006

Paris Invasion

Invaders

Il mosaico che vedete qui sopra è solo uno dei tanti che potete incontrare osservando i palazzi di Parigi (ma anche di altre città, un po’ in tutto il mondo).
I nerd della X-Generation come il sottoscritto avranno già riconosciuto il soggetto, per tutti gli altri è bene spiegare che si tratta dei piccoli alieni protagonisti di uno dei primi videogame della storia: Space Invaders.
Per giorni ho camminato attraverso la città, chiedendomi di tanto in tanto se questi mosaici avessero un significato, chi li avesse messi lì, e perché proprio gli invader.
Tornato a casa è bastata una veloce ricerca su Internet per avere tutte le risposte. Invader è lo pseudonimo di uno street-artist francese, che dissemina i luoghi più improbabili di alieni in pixel. Lo spazio intangibile e digitale del videogame invade, non solo metaforicamente, quello analogico e sensibile della città, creando un reality game globale. Dove si nascondono i colorati mosaici? Uno è perfino nel museo del Louvre.
Il simpatico Invader invita i fan a partecipare all’invasione attraverso la vendita di appositi kit-mosaico. E c’è chi raccoglie la provocazione, magari cambiando un po’ il soggetto, come dimostra l’opera qui sotto, che ho fotografato l’anno scorso a Nizza, e il cui significato, finalmente, mi è chiaro.

mushroom