11-04-2006

Facciamo a metà

È inutile parlare del premio di maggioranza, inutile parlare degli italiani all’estero, dei giovani e di tutto il resto.
Un solo fatto mi sembra evidente questa mattina. Che il paese, così, non si governa. Molti a sinistra esultano. Ma c’è ben poco da gioire. Non è vero che anche con un seggio in più questa sinistra è in grado di fare maggioranza. Per favore, almeno non prendeteci (e non prendetevi) in giro. L’unico dato certo di questa campagna elettorale è che avete perso. Tutti. Avete dimostrato di non essere riusciti a convincere nessuno, ma solo a dividere un paese che di tutto aveva bisogno, tranne che di un risultato simile. Ci vorrebbero un po’ di dimissioni.

Ma la colpa è soprattutto nostra. Di noi italiani condannati a un’inedia senza fine, incapaci di protestare e di schierarsi, ormai privi del minimo senso critico.

In Francia gli studenti hanno protestato per una legge che qui in Italia, schiavi della Biagi, firmeremmo seza indugio. Eppure l’hanno considerata lesiva verso i loro diritti fondamentali (giustamente!) e hanno vinto. Chirac (un uomo di destra, badiamo bene) ha abolito il famigerato contratto di primo impiego.

Noi invece siamo troppo occupati a fare il popolino, a tenere il piede in mille scarpe, a tirare a campare. E intanto i nostri diritti se ne vanno, e nemmeno ce ne accorgiamo.

Guardiamo in faccia la realtà: quest’Italia, nella migliore delle ipotesi, rimarrà così come era ieri mattina, ancora per qualche anno. Per dirla con Dante:

Ahi, serva Italia, di dolore ostello
nave senza nocchiere in gran tempesta,
Non donna di province, ma bordello!

3 assaggi

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  1. E se questa fosse solo la metà (guardacaso) della verità? Nel senso che: siamo proprio proprio sicuri che sia colpa dell’inedia e del nostro essere popolino? Possibile che metà degli italiani si siano “sbagliati”? O che forse abbiamo davvero un difetto di percezione e non è tutta merda come si dice. Non so, io oggi mi sento spaesato. Per come la vedevo mi sembrava naturale una affermazione soverchiante dell’Unione (per demerito di Berlusconi, mica merito di Prodi eh). E invece no. E allora penso che allora le cose non stiano come le vedo.

    Comment by Domiziano Galia — 11-04-2006 @ 14:54

  2. Mio fratello mi ha segnalato dal forum di repubblica il seguente messaggio:
    “”Autore: FG (83.225.49.—)
    Data: 12-04-06 12:51

    Mi spiace Fiorenzo, ma ti sbagli.

    E’ vero che lo scrutinio elettronico va in parallelo con quello cartaceo, ed in caso di discordanze è solo quest’ultimo a fare fede, ma è anche vero che era previsto un passaggio non duplicato:

    La trasmissione dei voti dal seggio al ministero è avvenuta ESCLUSIVAMENTE per via elettronica (con dati manipolabili) a cura di una azienda privata senza alcun controllo esterno.

    Documentati, e vedrai che c’è questo bel “buco nero” nel sistema: la trasmissione al ministero dei risultati finali dei seggi (che tradizionalmente avveniva per via telefonica) per sola via elettronica.”"

    —–
    Io, che ero ad un seggio del Lazio come rappresentante di lista, ho visto i messi comunali prendere subito i dati cartacei (anche prima della chiusura formale dello scrutinio, come sempre, ma non appena il presidente ne certificava a voce la conformità) per trasmetterli via telefono, quindi credo che davvero il dato del viminale sia stato quello cartaceo e non quello passato via chiavetta. Tu che dici? Puoi dirmi come la vedi?

    —–

    Tra l’altro. Da noi lo scrutinio elettronico, con la possibilità di verifica dei conteggi e dei “mucchietti” in tempo reale, è stato molto utile e ha velocizzato le cose. In un seggio vicino, pare a causa dell’inabilità dell’operatore a riconoscere i vari partiti, è stato un intralcio tale che hanno smesso….

    Comment by Corrado — 12-04-2006 @ 15:19

  3. Da me i dati sono stati trasmessi, ma una stampata con la conformità è stata consegnata al presidente di seggio (che ne ha attestato la conformità prima dellatrasmissione), e le chiavette sono state reimballate. Quindi non c’è un buco nero in quanto sono possibile controlli incrociati.

    Comment by kurai — 12-04-2006 @ 20:48

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