07-04-2006

la terra dei cachi

Come ormai sapete tutti, dato che l’ho ripetuto fino alla nausea, sono un famigerato scrutatore informatico. O, per meglio dire, un operatore di plesso, che già dal nome fa tanto netturbino (con tutto il rispetto).
Quello che non conoscete ancora, però, è la disastrosa doppia gestione dei contratti da parte di Ajilon (che ha qualcosa a che fare con la più nota Adecco, ma non ho ben capito) e del ministero dell’interno.

Mi spiego. Durante il mio primo contatto telefonico, Adecco mi spiega la faccenda, e mi dice che probabilmente si tratterà di due giornate di lavoro: il sabato nel pomeriggio, e il lunedì per tutta la durata dello scrutinio. Per il lavoro è previsto un compenso di 110 euro per il sabato e di 150 euro per il lunedì, entrambi lordi. In più c’è il corso di formazione, il cui gettone di presenza è compreso nel compenso già citato. Bene.

Il primo cambiamento è durante il corso di formazione: ci avvertono che Adecco ha sbagliato, e che dovremo essere presenti il sabato mattina già dalle 8. Il compenso verrà adeguato di conseguenza, forse, ma non si capisce bene. Loro di soldi non sanno nulla, e i partecipanti al corso hanno opinioni contrastanti. C’è chi dice duecento euro, chi trecento. Veniamo a sapere che nella settimana precedente le elezioni il coordinatore di plesso ci chiamerà sul cellulare in modo da accordarci per il sabato. Se non lo facesse entro il venerdì, si dovrebbe chiamare Adecco, che provvederebbe a metterci in contatto. Bene.

Una settimana dopo mi chiamano per farmi firmare il contratto. Sul contratto c’è scritto che il compenso è di 150 euro lordi. Ma come? È quasi la metà. Chiedo spiegazioni. Mi rispondono che è perché il sabato non dovremo più andare al plesso dalle 8, ma solo verso mezzogiorno, in modo da fare i test e presentarsi a chi di dovere. Il resto del lavoro (montaggio e verifica delle macchine nella postazione) è deputato all’operatore di plesso.
Un po’ deluso me ne torno a casa.

Giorni dopo mi arrivano due messaggi. Uno mi avverte che il sito (andatevelo a vedere, ci sono un po’ di informazioni sullo scrutinio) Ris2006 è finalmente online, e che contiene tutto quello che mi serve per sapere cosa devo fare. L’altro che il mio compenso è aumentato di 25 euro. Lordi. Beh, una miseria, ma meglio che niente. Praticamente i 150 di prima diventano (quasi) effettivi.
Però vado sul sito e, secondo le tabelle orarie io sabato devo essere lì dalle 8. Ma come? mi avevano detto che…

Questa mattina, non avendo ancora ricevuto la telefonata del coordinatore, decido di chiamare Adecco. Mi dicono che è cambiato il sistema (ma ancora?), e che quindi riceverò un messaggio direttamente dal Ris con tutte le istruzioni. E va bene. Però mi scusi, chiedo, come mai nelle tabelle sul sito c’è scritto che devo essere lì alle 8? Se è così, perché pagate solo una giornata?
La signorina mi risponde di ignorare il sito (!) e che se dovrò essere lì dalle 8 mi verrà comunicato e, probabilmente il compenso aumenterà di conseguenza. Ma allora che valore ha il contratto che ho firmato, visto che né gli orari di lavoro, né la paga corrispondono? E chi mi assicura che il compenso verrà aumentato?

Non è per i soldi, credetemi. Ma mi sembra che questa sia la classica storia all’italiana. Nello scrutinio elettronico tutto è improvvisato, nulla è mostrato con la dovuta trasparenza e professionalità. Noi operatori e coordinatori di plesso siamo in balìa di un’agenzia interinale e un ministero che ancora non sanno quanto pagarci e quanto dovremo lavorare (alla vigilia dell’inizio!) e mettiamo a disposizione un’esperienza professionale (di base quanto volete, ma certo non alla portata di tutti), ottenendo in cambio superficialità e nessuna professionalità. Siamo nelle mani di dilettanti allo sbaraglio.

10 assaggi

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  1. non è per essere qualunquista o saccente, ma mi è uscito il classico “e che ti aspettavi?”… quando i manager sono tali solo di nome, succede questo ed altro, credimi.

    Comment by OperationOne — 07-04-2006 @ 15:18

  2. Non mi aspettavo molto di meglio, in effetti.
    Sarebbe bello che i dodicimila e passa ragazzi assunti per un tozzo di pane nella disorganizzazione più pura, domani non si presentassero al seggio e facessero fallire questa stupida sperimentazione.

    Comment by kurai — 07-04-2006 @ 15:43

  3. Confermo tutto sulla “terra dei Cachi”
    Mia figlia e dovuta andare da Frosinone a Fiumicino (Roma Km.250 + spese di autostrada per il corso di formazione !!!
    Due giorni di continue telefonate al numero verde sempre intasato o non attivo, poi finalmente l’assegnazione del plesso (a Cassino 50 km.da Frosinone) altre spese.
    Morale della favola , ad oggi 07(04/06 ore 19,00 non è stata chiamata per firmare il contratto e quindi ci ha rimesso anche i soldi per raggiungere la sede per la formazione.
    Farò una protesta scritta alla Adecco!!
    Bisognerebbe sapere quanto è costato alla Stato questo disservizio!!!!
    Pinomunafo

    Comment by Giuseppe Munafò — 07-04-2006 @ 19:30

  4. Come responsabile di plesso spero che il Signore ce la mandi buona… Diamoci da fare perchè tutto possa andare per il meglio. Coraggio!!!

    Comment by Matteo — 07-04-2006 @ 20:39

  5. Se è così è vergognoso ma da questo governo non potevamo aspettare di meglio. Forse con il voto elettronico sarà più facile cambiare anche qualche voto? Ho dei grossi dubbi. In bocca al lupo

    Comment by Andrea — 08-04-2006 @ 09:02

  6. Sono anch’io dell’idea che dal ministro Pisanu e dai suoi colleghi non ci si potesse aspettare altro. Ma ciò che mi irrita maggiormente, nella gestione della cosa pubblica in generale, è che nessuno - dico nessuno - dei “manager” (perlomeno hanno uno stipendio da manager) è mai stato ritenuto responsabile dei disservizi. Dopo tutto i precedenti ministri democristiani (ricordiamoci da dove arrivavano i cosiddetti “nuovi” e “vecchi” politici) dei settori chiave del paese hanno sempre applicato il precetto, cristiano appunto, del perdono. Ciò che mi preoccupa per il futuro è che anche un nuovo governo Prodi - ricordate cosa accadde a Rosy Bindi quando provò a mettere ordine negli ospedali? - si scontrerà con una dirigenza che definire conservatrice è un eufemismo. Speriamo bene….

    Comment by bob — 08-04-2006 @ 10:36

  7. Ci interessano altri problemi più importanti più che un mezzo informatico che nel futuro sarà sicuramente un qualcosa in più.

    Comment by AlessandroR — 08-04-2006 @ 11:06

  8. Sono un’operatrice di plesso mancata ed indignata.
    Mi sono candidata senza sapere che, l’annuncio per il ruolo di data entry, da svolgere per soli due giorni, riguardasse le elezioni. Appena candidata via e mail, tempo un quarto d’ora, sono stata contattata e invitata ad andare nella sede dell’Adecco dall’altra parte di Roma solo per firmare un modulo. Nei giorni successivi, sono stata contattata telefonicamente per fornire nuovamente (già era presente sul curriculum e sul modulo)il numero di telefono della mia abitazione presso la quale non sono mai stata contattata. Ho ricevuto sul cellulare svariate chiamate dal call center dell’Adecco che fornivano ogni giorno informazioni diverse circa il corso di formazione da seguire. Al corso ci è stato detto chiaramente che, essendo una sperimentazione, tutto quello che ci veniva detto poteva essere soggetto a variazione e di consultare il sito www.ris2006.it che ha funzionato solo alcuni giorni e mai bene.
    Ho ricevuto poi una dozzina di sms da parte del call center Adecco e del ris 2006. Come titolare mi è stato assegnato un seggio lontanissimo da raggiungere con tre mezzi pubblici e un pezzo a piedi senza possibilità di scelta, nè di scambio. Ho poi saputo che molti operatori sono stati contattati telefonicamente e si sono scelti il seggio sotto casa. Mi era stato detto che avrebbero assegnato i seggi in base al CAP e al possesso della patente di guida, tant’è che sono stata declassata al ruolo di operatrice, pur avendo le competenze informatiche necessarie a fare la responsabbile, solo perchè non guido. Con l’assegnazione di una sede così lontana, io che non lavoro e avrei avuto bisogno di qualche soldino, sono stata costretta a rifiutare e sono profondamente indignata. Mancano poche ore alla chiusura dei seggi… in bocca al lupo a tutti gli operatori effettivi.

    Comment by Operatrice di plesso mancata — 10-04-2006 @ 10:37

  9. Tutta la mia solidarietà.

    Comment by kurai — 10-04-2006 @ 21:37

  10. Ma lo scandalo mica è finito qui….Il contratto firmato prevedeva per noi operatori il pagamento entro il 20 maggio. Ma voi i soldi li avete visti? Con la ricevuta di pagamento alla mano, allo sportello Unicredit scendono tutti dalle nuvole…

    Comment by Michele — 03-06-2006 @ 11:33

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