Torno ancora un attimo sulla faccenda di Open Nòva, della quale ho parlato qui, e che sto seguendo anche sul blog dell’inserto del Sole 24 Ore.
Ha ragione chi dice che sono quelli fuori dai limiti di età a lamentarsi. Ed è normale che sia così, è un’ennesima riprova della bontà dell’iniziativa, se ci si pensa: si è creato un gruppo sociale al quale molti vorrebbero appartenere; giocoforza chi ne è fuori cerca in tutti i modi di abbattere le barriere all’entrata. non c’è nulla di strano o di anormale, è un comportamento umano come tanti altri.
Non ho avuto mai problemi a dirlo, che mi dispiace essere fuori.
Devo dire però che ho letto stamattina un post di Luca De Biase, che dà una spiegazione ragionata e condivisibile della scelta.
A questo punto non c’è via d’uscita. L’idea di Open Nòva non è stata spiegata correttamente. Così com’è sembra una regola escludente più che un incentivo per chi, di norma, non scrive. Poco male.




