Dopo l’ennesima conferma del fatto che ormai sono decrepito, giunta come sapete da Nòva, ho deciso di foraggiare un po’ la mia autostima.
E così è capitato che, prima di rientrare a casa, passassi dalla madre di tutte le cartolerie per comprare un roller nuovo, che il vecchio perde colpi sotto gli appunti delle lezioni di Carlo Freccero.
Ma potevo tornare a casa solo con il roller? No. soprattutto perché c’erano gli sconti sui Post-it.
Da quando ho una bacheca in sughero sono diventato schiavo dei foglietti adesivi. Ne DEVO avere a quintali. Di ogni foggia e colore. E i diabolici uomini della 3M fanno a gara a produrne sempre di nuovi.
Non si può resistere a post-it. A parte la loro incredibile utilità (e no, non parlatemi di quelli elettronici, che non sono proprio paragonabili), hanno un coefficente di appagamento dell’ego altissimo.
E poi quell’odore. Quell’incredibile odore di adesivo. Andrebbe vietato, dà più assuefazione della cocaina.
E poi andiamo. I fogli 100x100 verdi con i pallini più scuri. Sono semplicemente commoventi.




