28-02-2006

Mela bacata

Si dice che i fan più accaniti, a volte, possano essere i critici più feroci.
Questo è uno di quei casi.

Perché mi va anche bene il Mac Mini, che non mi interessa, ma che capisco, dato che la transizione prima o poi la si deve fare.
Però, che Apple si permetta di presentare un prodotto come questo iPod Hi-Fi, mi sembra quantomeno imperdonabile. Più che altro perché non si capisce dove questo prodotto voglia andare a parare. Andiamo, fa acqua da tutte le parti.

Un apparecchio per audiofili a 379 euro? Al quale attacchi l’iPod? Andiamo, nessun audiofilo ascolta Mp3. E se proprio vuoi il suono pulito per ascoltare iPod in casa, è sufficiente un normalissimo dock e un buon set di altoparlanti. Altec Lansing, per dirne una, ne fa un modello eccellente a 179 euro. Non c’è proprio gara.
Si dice che il software di iPod sarà aggiornato. Lo spero, per quelli che compreranno questo iPod Hi-Fi. perché altrimenti avranno una brutta sorpresa: al momento, infatti, con il telecomando si può solo passare da una canzone all’altra. Niente navigazione nelle playlist, niente scan.

Ma la cosa più assurda non è nemmeno stata presentata ufficialmente. Credo che stivgiòbs si sia vergognato. Sì, perché dovete sapere che Apple ha tirato fuori un’elegante custodia in pelle nera per iPod. A 99 euro. Ridicolo.

Pollice verso su tutta la linea. Mi dispiace.

Ottimismo e pessimismo

Ieri ero stanco e avevo mal di testa.
E quando sono stanco e ho mal di testa, tendo a vedere tutto nero.
Non fraintendetemi, però. Non è che non sia preoccupato per la situazione dell’internet, soprattutto ora che gli italiani fanno sempre di più i cinesi.

Però è anche (in una certa misura) vero quel che dice Senzavolto, in particolare quando nota che la libertà degli utenti è una risorsa per il business internet. Non vorrei però ci fosse calata dall’alto la televisione, e tolto tutto il resto.
In Italia, in particolare, abbiamo la fastidiosa tendenza a berci qualsiasi cosa, basta che ci diano il calcio. Che per inciso io odio virilmente, ma è un’altra storia.

Sul discorso dei provider brutti e cattivi che limitano il traffico di alcuni pacchetti… Davvero non è possibile che, se tutti seguissero la strada tracciata da Libero, non ci possa saltar fuori qualcuno che offre un traffico senza controlli, catturando gli utenti duri e puri della rete?
Ok, questo è l’ultimo sproloquio sull’argomento per un po’, che vi ho tediati abbastanza.