Yahoo e AOL dichiarano di voler creare un servizio mail preferenziale a pagamento per contrastare gli spammer. Forse, però la cosa non è terrificante come sembra. In realtà, secondo Wired, il servizio base per gli utenti dovrebbe essere lo stesso. In pratica, si avrebbe la possibilità di inviare un messaggio sicuro, dietro pagamento di una piccola cifra, che eviterebbe i filtri antispam, minimizzando il pericolo di finire tra la posta indesiderata. Quel che si chiama un servizio a valore aggiunto, insomma.
Beh, boh. Stiamoci attenti. Non è il caso di lasciarsi andare agli allarmismi, ma teniamo d’occhio la cosa.
Update: e infatti Paolo ne parla, mettendo in evidenza un po’ di potenziali problemi riguardo alla decisione. Che si spera alla fine non venga presa.
E così è finita una bella manifestazione.
Mi riesce difficile contare tutte le persone che ieri mi hanno fatto gli auguri, ed è davvero buffo, perché il novanta per cento di queste non le avevo mai viste prima (anche se lette).
Anche l’ultimo giorno si è rivelato all’altezza dei precedenti, si è risolto in una bella festa con un rinfresco divino (offerto da questi geni), il cui anfitrione, Antonio Tombolini è stato protagonista di uno dei più geniali interventi della giornata.
Nel frattempo, sono stato adeguatamente bastonato da Giuseppe, che ha davvero ragione. Devo incazzarmi di meno. Anche se poi leggi cose come questa, ed è difficile non rispondere.
Sono molto felice di avere conosciuto un bel po’ di blogger della mia città, spero di mantenere i contatti, che ne vale davvero la pena.
Poi finalmente ho conosciuto eìo, che è davvero simpatico e sul suo blog si chiede come potessi aver pensato, per un certo periodo, che fosse una donna. È la magia dei reduced social cues, carissimo. No, a parte gli scherzi. Sarà stata la foto della borsetta. Sì, lo so che è una cosa stupida, ma… Ecco.
E insomma, grazie a tutti, soprattutto a Marina Bellini e Mitì Vigliero (Placidasignora), che con i loro sforzi hanno creato qualcosa di speciale in una città purtroppo sempre chiusa al nuovo.
Alla prossima.
Uh, dimenticavo! Saluto da qui Antonio Sofi e Sergio Maistrello, che non sono riuscito a salutare a dovere. È stato un piacere!