31-12-2005

Your own kind of music

Il 2005 è stato decisamente l’anno dell’esplosione del fenomeno della musica digitale. Pionieri e principali responsabili di questa rivoluzione sono senza dubbio iPod e soprattutto iTunes. La lungimiranza di Steve Jobs ha saputo indubbiamente mettere d’accordo i gruppi contrapposti delle major del disco e del popolo del peer-to-peer. Oggi il download legale è una realtà.

Ora si pone un altro problema. Se prima Steve Jobs era il pioniere, l’eroe di iPod e della musica a basso costo, con il nuovo anno la sua figura potrebbe trasformarsi in quella del bieco monopolista senza scrupoli. Ritengo che la scelta di restringere il formato AAC protetto ai soli utenti di iPod, nella sua logica ovvia di mercato, possa ritorcersi contro Jobs.

Un programma come l’imminente Songbird, ci mostra dove necessariamente dovrà muoversi il mondo della produzione digitale di contenuti, se non vorrà soccombere di fronte a una frammentazione assurda di negozi e negozietti, ognuno con il suo DRM, con il suo particolare tipo di file, e addirittura con il suo player dedicato.

Songbird permetterà l’acquisto di musica digitale da un certo numero di store differenti. Al di là delle polemiche per via dell’interfaccia, in effetti un po’ troppo simile a quella del rivale Apple, Songbird ci comunica qualcosa di estremamente importante. C’è bisogno, prima possibile, di uno standard di produzione digitale audio e video, che sia utilizzabile da tutti, affidabile e solido. Qualcosa che accontenti tutti, e che dia la possibilità, una volta per sempre, di unificare negozi e lettori digitali. Questo aprirebbe le porte a una salutare concorrenza, diminuirebbe lo strapotere delle major, e renderebbe possibile un salto in avanti verso quello che gli utenti vogliono davvero. E cioè la sparizione di inutili intermediari, e la retribuzione diretta degli autori.

Vedremo se Apple saprà essere lungimirante anche su un campo così delicato. Di certo, il monopolio de facto che detiene non potrà reggere ancora per molto, e la apparentemente inattaccabile egemonia di iPod potrebbe subire duri colpi in futuro.

È proprio il caso di dirlo: Stay tuned.

Nessun assaggio

URL per i trackback: http://kurai.blogsome.com/2005/12/31/your-own-kind-of-music/trackback/

Nessun assaggio.

RSS feed per gli assaggi di questo post.

Assaggia anche tu!

L'email non sarà mai mostrata, gli a capo sono automatici e le tag HTML supportate sono: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>


urgh!
So che è una rottura. Però poi arrivano gli spammer, ed è anche peggio. Quindi, sii gentile, scrivi il numerino.