
Come anticipato ieri, vorrei spendere due parole sulla comunicazione istituzionale di Forza Italia.
Cercherò di essere il più obiettivo possibile, anche se già dalla frase che è stampata sul cartellone che prendiamo come esempio, capirete che non sarà facile.
Comunque, comincerei con due parole su come questa grafica è veicolata. Oltre ai classici cartelloni affissi per le strade, infatti, è possibile spedire via mail i manifesti agli amici. In questo modo sarà più facile individuare chi lasciare fuori la prossima volta che riordinerete la rubrica del vostro cellulare, ma soprassediamo.
I Forzisti, orgogliosi di quanto hanno fatto per la diffusione dell’internet nel nostro paese, provano così ad essere virali. Pessima mossa, dato che i cartelloni sanno di propaganda di bassa lega.
La scritta Operazione verità è il primo errore di comunicazione di questa campagna. Definirla in questo modo implica che gli altri stanno dicendo bugie. Già, ma chi sono gli altri? Se si indica l’opposizione si fa peccato di scarso fair play. Se invece l’obiettivo è la stampa, beh… strana cosa detta da chi possiede tutte le televisioni, e di fatto controlla l’informazione, no?
Ma passiamo alla realizzazione grafica vera e propria. Il bianco e il giallo voluti da Berlusconi non colpiscono più di tanto l’occhio dello spettatore. Sanno di amatoriale, di tirato via.
Il faccione sorridente del Cavaliere è tagliato proprio all’altezza della pelata. Sarà un caso?
Un caso è sicuramente la bandiera, che sembra uscire dalle orecchie del presidente. Ma non si poteva davvero stare più attenti?
Ultima osservazione sugli slogan, che mi sembrano completamente fuori luogo. Se sei il partito di maggioranza, dovresti puntare a fare tua una fetta sempre più grande di elettori. Serve un posizionamento che indichi i programmi futuri, non che si vanti dei traguardi raggiunti. Soprattutto se quei traguardi, è sotto gli occhi di tutti, non sono mai stati tagliati.




