Tutti conoscono il cervello a prostituirsi.
Questa raccolta progressiva di enigmi è uno dei giochini più virali che mi sia mai capitato di incontrare. Oggi ne parlano un po’ ovunque. Non c’è forum dove non si siano sviluppati sterminati thread sulla risoluzione dei difficili quesiti, non c’è blog che non abbia linkato questa pagina.
La cosa secondo me interessante, è come la rete favorisca la risoluzione di problemi anche parecchio difficili in due modi fondamentali.
Il primo è il classico Google. Alcuni indovinelli di icap non possono essere risolti senza una cultura specifica in un determinato campo, e il motore di ricerca si rivela quasi un obbligo.
Il secondo è la formazione di piccoli team di risoluzione proprio all’interno dei forum e dei blog, piccole e funzionali comunità innovative in grado di sciogliere enigmi (e quindi risolvere problemi) con velocità ed efficienza, mettendo semplicemente la loro conoscenza al servizio di altri.
Ne consegue che icap, gioco nato nell’internet, dell’internet ha bisogno per poter sopravvivere ed avere successo. E che l’intelligenza connettiva funziona. E bene.




