Verosimilmente influenzato da Jakob Nielsen, questo signore pubblica i Sette Peccati capitali dei blog.
E io scopro drammaticamente di essere un peccatore.
Per esempio, ho un blog ospitato su una piattaforma free. Chiedo perdono di questo, ma ho appena comprato un iPod, quindi capirete che la mia situazione economica è pesantemente disagiata.
Sul web design penso di cavarmela abbastanza bene, qui direi che non pecco.
Il terzo peccato è tutto mio, non focalizzo un unico argomento, il mio problema è che mi piacciono troppe cose, e continuo a saltare da una stella cadente all’altra finché non precipito. E pazienza, io ci provo a focalizzarmi sulla comunicazione. Ma è poi un argomento così ristretto?
Il quarto, beh. Tranne in casi di forza maggiore sono bravo. Posto regolarmente. Vero? VERO?
Quinto peccato capitale, pubblicare post scritti male. Anche qui sono pulito. Cerco di rileggere sempre, e se sbaglio vado a correggere. Poi, certo, errare humanum est, e spesso, quando posto la sera tardi straparlo un po’.
Spam e post rubati non sono di casa qui. Casomai quelli di Libero blog li rubano a me, in barba al Copyleft.
Ultimo peccato. Non stabilire una personalità, non avere una pagina di biografia, e non farsi conoscere adeguatamente dai lettori. Peccatore, peccatore. A mia discolpa, però dico che alla biografia sto pensando da un po’, e prima o poi chissà che…
E voi come mi vedete? Sono un peccatore? Cosa vi piace di Kurai, e cosa buttereste via subito? Dai, scatenatevi, oggi ho voglia di critiche.




