Beppe Caravita ci parla così di quello che potrà diventare la rete nel prossimo futuro.
Il suo post è molto chiaro, anche per me che di economia, per dirla con un eufemismo, non capisco una cippa.
Questi signori di Telecom, dice Beppe, non ci stanno più ad avere un monopolio di fatto. Stanno giocando sporco per tornare ad avere tutto, come quando si chiamavano Sip.
Solo che ora non è mica più questione solo di telefoni. Ora c’è di mezzo l’accesso all’internet. Alla nostra internet. All’internet creata libera e non controllata, che potrebbe essere ridotta a una televisione due.
Io non la voglio la televisione due. Mi basta già la uno. Qui questi brutti ceffi non possono e non devono fare il bello e il cattivo tempo. Perché questa volta ci siamo noi, quelli che in rete ogni giorno vivono e lavorano. Noi possiamo fermare tutto questo. Non facciamo diventare l’internet terra di conquista per chi vuole decidere cosa dobbiamo pensare.
Io, se avessi un abbonamento Telecom, ora lo disdirei. Subito.




