Antefatto: forse lo sapete già, in ogni caso val bene ripeterlo.
Quasi ogni mattina devo andare da Genova a Savona per frequentare le lezioni universitarie. Siccome però spesso ho bisogno di muovermi in città, ho un abbonamento mensile dell’autobus, che vale anche per arrivare in treno fino alla stazione di Genova Voltri. Quindi mi serve un abbonamento del treno che copra la restante tratta, da Voltri, appunto, fino a Savona.
Ovviamente però compro l’abbonamento per il treno ogni mese alla stazione di Brignole, che è quella da cui parto per raggiungere la mia meta ultima. Fino all’anno scorso i problemi erano pochi. L’abbonamento mensile recava già la data e le stazioni di partenza e destinazione.
Quest’anno, però, le ferrovie hanno cambiato le regole. Il biglietto, infatti, va vidimato il primo giorno di viaggio. Dove? Lo chiedo questa mattina all’impiegato allo sportello.
- Mi scusi, questo biglietto può essere vidimato qui?
- No, logicamente deve timbrarlo a Voltri, o a Savona.
- Quindi devo scendere a Voltri e timbrarlo lì, con il rischio di perdere il treno?
- Esattamente.
- Certo che ci fate fare sempre più casini…
- Siete voi che la fate sempre difficile.
Ora, puntualizzando che sul biglietto sono già scritte le stazioni di partenza e di arrivo, quindi la timbratura potrebbe benissimo essere fatta ovunque, vorrei capire una cosa.
Per quale motivo sarei io a farla difficile? Perché sarebbe più logico e comodo farmi timbrare direttamente in stazione, o darmi un abbonamento valido direttamente per un mese senza seccature? Perché non voglio pagare una seconda volta una tratta (Brignole-Voltri), che già pago, salata, con il mio abbonamento cittadino?
Sarò genovese, eh, ma non mi sembra giusto pagare doppio un servizio scadente e malgestito. Che stipendia, per di più, impiegati supponenti e maleducati, incapaci di trattare con il pubblico.
Vorrei protestare, in maniera ufficiale. Ma a chi posso rivolgermi? FS spende e spande per stupidi spot con Neri Marcorè (VERGOGNA! Ti apprezzavo, una volta), ma non ha alcun canale di comunicazione con il cliente. Che come al solito, abbozza e subisce. E paga. Ma doppio mai, ladri schifosi. MAI.




