29-08-2005

Chiariamoci

Oggi il portale di Libero ha messo online un mio post riguardo a Beppe Grillo. Non avrei voluto tornare sull’argomento, ma vista la flamewar generata, mi sa che è meglio mettere in chiaro il mio pensiero, e alcune cose che sono state travisate, o peggio, strumentalizzate.

- Non sono un giornalista. In nessun caso sono stato pagato da chicchesia. Tengo questo blog per scrivere le mie opinioni su quello che mi succede intorno, e che cerco, nel mio piccolo, di interpretare. Fine.

- Non faccio parte di alcun partito politico. Ovviamente ho una mia idea in proposito, e mi spiace vedermi strumentalizzato da correnti che ritengo poco simpatiche, o comunque lontane dal mio modo reale di pensare.

- Non ho nulla contro Beppe Grillo. Anzi. Se chi mi ha insultato (molte, dispiace dirlo, non sono critiche, ma insulti) pensa che io abbia problemi personali con il comico, sbaglia di grosso. Se queste persone leggessero meglio il blog vedrebbero che esiste un altro post sull’argomento, nel quale spiego meglio il mio pensiero, e che Grillo è spesso citato nei miei post lodandone le iniziative. Ho addirittura commentato spesso il suo blog.

- Effettivamente non sapevo che l’idea fosse partita dal pubblico del sito. Resto dell’idea, però, che nel momento in cui ti proponi come “paladino” di un gruppo, poi non puoi fare appello sullo stesso per finanziarti le iniziative. O almeno potresti permettere a chi non ha disponibilità economiche di mettere comunque il nome in calce all’articolo. Ma questa è una mia opinione, che spero verrà rispettata.

Gradirei però si evitassero commenti del tipo “sei geloso del blog di Grillo”, o insulti diretti, e si cercasse una comunicazione più costruttiva.

Aggiornamento: sono molto amareggiato dalla serie di insulti e fraintendimenti ricevuti nei commenti su Libero. Tra chi mi chiama leccaculo, chi mi dà della merda, chi addirittura pensa che abbia scritto il post per bloccare la raccolta di Grillo (con UN post? Ma roba da matti), mi sembra che il comico genovese abbia comunicato ben poco ai suoi seguaci. Lui ha sempre detto di andarsi a cercare l’informazione su internet, e il 90% delle persone ha sparato a zero su di me, senza minimamente informarsi su chi fossi. Per conoscermi meglio sarebbe bastato leggere questo blog, e si sarebbe capito che:

- con Berlusconi e con i “potenti” non ho nulla a che fare (già detto, ma evidentemente repetita iuvant).
- se critico Grillo non sono automaticamente di destra (ma secondo voi perché avrei parlato bene di Scalfarotto, per dirne una?)

Ma evidentemente è più facile così. La discussione da questi individui non è mai stata cercata (qualcuno ha anche spammato). Per fortuna che qui, nel mio blog, le cose sono andate meglio, con commenti ragionevoli e argomentati.

Capitolo Libero. Errore mio, quello di aver permesso la pubblicazione. Avrei dovuto controllare meglio il portale, ma soprattutto valutare con più attenzione i pericoli della decontestualizzazione e della strumentalizzazione. Credo negli aggregatori, ma da ora in avanti farò più attenzione. E tanto per precisare, visto che sono anche stato accusato di farmi pubblicità, degli accessi di chi sa fare solo flame, non so che farmene.
Per quanto mi riguarda, è un capitolo chiuso. Da domani questo blog riprende il suo tran tran quotidiano.

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21 assaggi

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  1. Alla fine dici la stessa cosa.
    Comunque non importa… ognuno la pensa come vuole

    ciao

    Comment by Raffaele Colaianni — 29-08-2005 @ 14:20

  2. mmm…io invece vorrei esprimerti la mia solidarietà per un pensiero che in fondo condivido. Beppe Grillo mi piace, ho sempre seguito i suoi spettacoli e ho sempre ascoltato con molta attenzione il tipo di informazione che ha fatto e continua a fare, ma…..
    mi sembra che i termini dell’iniziativa ora lanciata siano alquanto discutibili.
    sarà anche vero che lo hanno proposto gli utenti del blog..ma cambia qualcosa alla sostanza?
    qui non si sta dicendo che i Pro- Grillo sono stati circuiti, ma di certo hanno dimostrato poca capacità critica.
    a mio avviso l’impresa sarebbe stata più credibile se:
    1) le condizioni fossero state da subito chiare e non mutabili. per esempio inizialmente doveva essere il Corriere della Sera e poi si é passati a Repubblica.
    Nessuna motivazione é stata elargita a coloro che l’obolo già lo avevano versato…e non mi sembra neanche un cambiamento di poco conto (non é specificata neanchela pagina che si vorrebbe comprare)
    2) non si é specificata a priori la cifra da raggiungere…anche solo per una questione A di trasparenza, B logistica.
    3) non esistono garanti al di là della faccia di Beppe Grillo ( per quanto si possa nutrire stima nel personaggio…questa é proprio cieca fiducia), e mi riferisco a qualche associazione di diritti dei consumatori ( se no che ci stanno a fare, mi chiedo……..)
    4) non si é chiarita l’allocazioni degli esuberi, anceh se alcuni bloggers dubitano che si riesca a raggiungere la cifra. visto l’entusiasmo dei più…non credo proprio che avranno problemi. Anzi, magari poi viene fuori che la cifra non é adeguata e Beppe Grillo si occuperà della parte mancante….bhe sarebbe proprio un bello scenario, uno di quelli che i bloggers si aspettano…tanto per aggiungere ancora delle sfumatore all’idolatria che si sta sfiorando tra gli adepti del Blog.
    5) ultimo fattore che mi ha lasciato perplessa é l’atteggiamento dei sostenitori Grillo di fronte ad OGNI tipo di critica, anche quelle educate e ricche di contenuti ( e sul Blog ce ne sono..;se si guarda bene tra i Beppe for President e i Beppe benedici anche me!).
    ho tanto l’idea che si sia di fronte a un bell’esperimento di conta ( per una canditatura???) di persone, non dico circuite, ma sicuramente acciecate o esaltate….
    peccato, veramente, peccato per tutte le belle teste di cui quotidianamente leggo articoli , perché rischiano di confondersi con questa neo massa di Ultrà di Grillo!

    Comment by irene Pavesi — 29-08-2005 @ 14:42

  3. Non credete che se Grillo avesse pagato interamente di tasca sua il suo appello ne avrebbe inficiato il contenuto democratico? Non credete che sia giusto partecipare, ognuno secondo le proprie disponibilità e secondo la propria coscienza, per cambiare le cose che vengono percepite come ingiuste?
    Se Grillo avesse pagato da solo il suo appello sarebbe stata la SUA battaglia (certo appoggiata da molte altre persone). Se invece lo pagano tutti, è la battaglia di tutti e Grillo ne è solo il portavoce. Credo che sia una differenza sostanziale.

    Comment by Dario Di Bella — 29-08-2005 @ 15:18

  4. la mia è una piccola critica all’articolo che da un giudizio su un azione non decisa da grillo ma semplicemente assecondata.
    Lui non ha chiesto soldi, in tanti, compreso io, all’interno del suo blog abbiamo cercato di organizzarci per poter creare un conto dove r
    versare insieme la cifra per una pubblicazione sul giornale, sempre di nostra idea (idea di uno dei blogger) Beppe Grillo, si è limitato ad assecondarci, aiutandoci all’interno del suo spazio e guidando l’iniziativa. Ora che lo si additi di voler dei soldi per farsi pubblicità mi sembra una facile critica di chi non si è documentato.
    Sicuramente avrà il suo tornaconto, ma anche noi, almeno io, versando pochi euro ho avuto il mio tornaconto. Per una volta mi sento di agire senza fare da semplice aspettatore. per una volta mi sembra, non dico di essere attivo, ma almeno non così passivo da prenderlo a tergo in silenzio…
    cordiali saluti a tutti i blogger,
    carlo piero.

    Comment by carlo piero — 29-08-2005 @ 16:03

  5. K.condivido in parte ciò che dici ma se penso alla simbologia del gesto do ragione a dario se pagasse lui l’intera somma sarebbe una sua sola battaglia..è giusto come gesto ripeto che sia qlcosa di tutti e che tutti dunque debbano mettere mani in tasca forse è anche per qsto che nn sia stata pattuita una cifra ma sia lasciato un libero arbitrio…Ciò nn toglie che sono d’accordissimo con te..sul senso critico…

    Comment by asya — 29-08-2005 @ 16:11

  6. Carissimo Kurai,
    io a dispetto di molti, mi associo completamente con la tua opinione, visti anche i prezzi non propriamente “popolari” dei suoi spettacoli. Niente conti in tasca a nessuno, però………….
    Saluti
    Walter

    Comment by Walter — 29-08-2005 @ 16:30

  7. Faccio parte dell’iniziativa presa da Beppe Grillo, e sono daccordissimo con Dario, versando anche poco, mi sento più partecipe..
    Ciao a tutti

    Comment by Salvatore — 29-08-2005 @ 16:45

  8. è molto indemocratico che vi debba essere un paladino del gruppo che ci mette i soldi e magari decida anche cosa dire, questa che dici tu è la democrazia cui ci hanno abituato in questi ultimi 10 anni. “Votami poi….ghe pens’mi”. Mi sembra molto più partecipato che si sviluppi un’idea e ciascuno faccia un sacrificio per esprimerla, vuol dire che forse ci tiene veramente, come quando per avere l’aborto, o i diritti sindacali, si perdevano giornate di paga. O forse ti sembra strano credere in un’idea e sacrificarsi per essa?

    Comment by mario — 29-08-2005 @ 16:59

  9. Non hai pensato di essere stato leggggeermente strumentalizzato da LIBERO (Ahahah che nome ridicolo) che ti ha messo in hp??????

    Comment by matteo — 29-08-2005 @ 17:15

  10. Irene, hai capito perfettamente il senso del mio messaggio. I modi in cui l’iniziativa è stata condotta vanno proprio contro quella trasparenza che Grillo auspicherebbe.

    Per il resto, ritengo che la faccenda sarebbe stata simbolicamente altrettanto forte con le semplici firme di chi ha aderito. In molti hanno chiamato in causa una democrazia diretta, che a mio avviso non esiste. Chi non può permettersi di pagare, non ha il diritto di mettere la sua firma su un’azione che potrebbe condividere. Perché?

    Comment by Kurai — 29-08-2005 @ 17:22

  11. Matteo: in effetti ho avuto la stessa sensazione. Purtroppo a questo punto l’azione di fare ritirare il post potrebbe essere male interpretata da molti, quindi ho deciso di lasciare le cose come stanno e di essere più avveduto in futuro.

    Comment by Kurai — 29-08-2005 @ 17:25

  12. Io non credo neanche del tutto che debba pagare Grillo…nel senso che si, potrebbe farlo, ma per un’azione del tutto a titolo personale.
    credo che sarebbe stato più utile assaltare i giornali con lettere di privati, se proprio si deve avanzare un’alternativa.
    fai bene a lasciare il tuo post. sebbene distornto nel senso e strumentalizzato é, quanto meno, un ottimo spunto di riflessione!
    il commento di Mario mi fa pensare del tutto alla demagogia…dicono che é indemocratico che ci sia un leader che ci mette soldi, faccia ed idee, e quanto a concetti mi può star bene (nonostante il fatto che qui, nonostante le apparenze, non é ancora stato eletto nessuno!)
    ma io, in questo caso, non mi sento di aver deciso proprio nulla. non c’é stato un momento di confronto tra nessuno (neanche riguardo il testo da mandare o alle possibili alternative. non ci sono i meet up per questo?)

    quindi mi chiedo come fa la prima opzione ad essere non democratica, mentre quella attuata si
    é vero, é stata sfruttata un’idea dei bloggers..ma se l’avessero dovuta organizzare loro, forse, sarebbe venuta meglio! :P

    Comment by irene Pavesi — 29-08-2005 @ 19:02

  13. Ma infatti. L’iniziativa è partita dal basso, è vero. Ma è stato Grillo a decidere di darle evidenza, e a dettarne i termini.
    Lo ripeto ancora una volta. Spiace che in pochi abbiano cercato la discussione. Gli insulti ricevuti su Libero mi hanno fatto molto male, non tanto per quello che dicono. Quanto per il fatto che hanno messo a nudo un panorama desolante.

    Comment by kurai — 29-08-2005 @ 20:21

  14. ho avuto la stessa sensazione nel blog..quindi..;ancora piena solidarietà…:)

    Comment by irene Pavesi — 29-08-2005 @ 21:28

  15. Ciao a tutti!
    Allora, profondamente sono rimasto deluso dalla massa di persone che non si sono prese la briga di fare un giro, anche breve, sarebbe stato comunque molto significativo, in questo spazio per capire che sia davvero Kurai, invece di coprirlo di insulti su Libero solo perché ha detto “provate a metterci la testa prima del portafogli”. E’ un grosso dispiacere davvero, per fortuna fa piacere constatare che di menti critiche, pro o contro la campagna di Grillo, ovviamente, ne esistono ancora.

    Aggiungo il mio piccolo commento sulla faccenda. Ho letto poco sopra un commento di una persona (Mario) che diceva di sentirsi più partecipe della campagna mettendo mano, anche in piccola quantità, al portafogli. Condivido questa posizione, devo dire; o meglio, la condividerei se i punti espressi da Kurai e ripresi da Irene Pavesi fossero stati rispettati, in mancanza di chiarezza non è una bella cosa. Fidarsi è bene ma…
    Non solo, la frase di Mario “è molto indemocratico che vi debba essere un paladino del gruppo che ci mette i soldi e magari decida anche cosa dire, questa che dici tu è la democrazia cui ci hanno abituato in questi ultimi 10 anni. “Votami poi….ghe pens’mi”.” mi preoccupa un pò. Infatti il problema è che quello che dirà Grillo lo ha giuà scritto lui, come i politici a cui accenni; oltre a ciò in teoria non dovrebbe auto-finanziarsi, il che significa che dirà quello che vuole lui con i solti dei contribuenti. Purtroppo, per quanto stimi Beppe, davvero, da anni, questa scelta è fin troppo un leit-motif della nostra politica che purtroppo è finito per sbiadire il valore forte della sua iniziativa (anche se un ritorno pubblicitario per il suo blog, prima che per il suo personaggio, è innegabile).

    Un’ultimissima cosa: io sono appassionato di disegno, moltissimo. Mi ha inacidito molto vedere Beppe chiedere i nostri soldi e allo stesso tempo, qualche mese fa, chiedere da noi disegnatori delle vignette per lui… aggratis.
    Questa secondo me non è stata una mossa equa, alla luce dei fatti odierni.

    Ku, tu vai avanti tranquillo! Non potevi mica scamparti i tuoi 15 minuti di notorietà, eh!
    Un saluto a tutti quanti!

    Comment by Teo — 30-08-2005 @ 00:01

  16. Ma costerebbe tanto documentarsi prima di lanciarsi in giudizi inesatti? Vorrei fare alcune puntualizzazioni:

    1. E’ falso che l’iniziativa è partita da Grillo. Grillo si è solo fatto portavoce e organizzatore di una proposta che veniva sollecitata dagli appartenenti del suo blog.

    2. E’ falso che è stata proposta la pagina del Corsera poi cambiata con Repubblica, senza la possibilità di eccepire da parte di chi aveva già versato l’obolo. Le cose sono andate così: in un primo post, Grillo ha proposto di comprare una pagina di un quotidiano nazionale. Questo post aveva esclusivamente l’obbiettivo di valutare il gradimento dei frequentatori del blog. Grillo si riservava di dare in un secondo post i dettagli. Nel secondo post, poi, venivano indicati chiaramente le coord. bancarie e il giornale - cioè Repubblica - su cui sarebbe stato pubblicato. Quindi chi non era d’accordo con la scelta del giornale poteva tranquillamente astenersi dall’iniziativa.

    3. E’ falso che non è stata specificata a priori la cifra da raggiungere. Tale cifra è chiaramente indicata insieme alle coordinate bancarie: 15000 euro + iva.

    4. E’ falso dipingere i partecipanti al blog di Grillo come - cito testualmente - “persone accecate o esaltate” “… che mettono il portafoglio prima della testa” ecc. Tutt’altro, molti hanno espresso critiche o proposte di cambiamento al testo dell’appello. Certo, qualcuno esaltato ci sarà, ma io non mi permetterei mai di dire “i frequentatori del blog di kurai sono degli esaltati”. E’ questo che intendete per comunicazione costruttiva?

    Detto questo, riconosco la fondatezza di alcuni elementi di critica emersi nei vostri post. Ad esempio: se vengono raccolti più soldi del necessario, la plusvalenza che fine fa? Viene messa su una cassa comune? E se così fosse chi la amministra? Chi decide come spenderne i fondi? Erano cose da decidere prima. Questa vicenda dovrebbe insegnare a Grillo che è molto facile criticare, meno facile è organizzare un progetto!!! Ma tale insegnamento dovrebbe valere anche per i detrattori della sua iniziativa, che si dimostrano assai solerti a criticare l’iniziativa di un “non tecnico” volenteroso quando in Italia c’è ben altro di cui indignarsi.
    Ciao a tutti

    Comment by Dario Di Bella — 30-08-2005 @ 10:12

  17. Io lo vorrei chiudere una volta per tutte questo discorso.
    Dario, per quanto riguarda il discorso del prezzo della pagina, non è così. Il prezzo è venuto fuori tre giorni dopo il post, se vogliamo dirla tutta. E se vogliamo dirla proprio tutta, io tre giorni dopo ho scritto un post nel quale lo puntualizzavo.
    Il fatto che la cosa sia stata richiesta dal pubblico, secondo me, è poco influente.
    So bene che in Italia c’è altro di cui indignarsi (e spesso ne ho parlato). Solo sono rimasto molto deluso nel vedere Grillo chiedere denaro senza offrire in cambio (almeno dal primo post, poi la situazione è migliorata) la benché minima trasparenza. Anche se quel denaro gli è stato offerto. Avrebbe potuto fare mille altre cose senza chiedere soldi ai suoi fan, come ha detto Irene, perché non mandare lettere a tutti i giornali? Sarebbe costato di meno e avrebbe avuto un impatto mediatico tutto sommato simile.
    Credo che i fan di Grillo siano stati definiti in un certo modo anche alla luce di quello che è successo su Libero: su più di duecento commenti, meno di una decina sono costruttivi. Il resto sono insulti diretti personalmente a me, senza minimamente conoscermi, e senza nemmeno aver fatto lo sforzo di venire qui a sentire di cosa parlo.
    Sicuramente tra i fan di Grillo ci sono molte persone intelligenti, mica lo metto in dubbio. Lo dimostra il fatto che qui una discussione costruttiva la si è potuta fare.
    Ma purtroppo ci sono moltissime persone che seguono il comico come seguirebbero la TV: prendendo per oro colato tutto ciò che dice. È questo che a me non piace.

    Comment by kurai — 30-08-2005 @ 10:59

  18. Pienamente d’accordo con Kurai, e lo dico da fan di Grillo, e da “non-fan”, a partire da oggi, dei fan di Grillo, visto il modo poco civile e tutto sommato ottuso con cui la maggior parte di essi ha reagito.
    In pratica, quindi, non ho stima di me stesso.

    Comment by Ale — 30-08-2005 @ 12:07

  19. Sono felice di questo piccolo chiarimento, e vorrei dire una cosa: io non partecipo all’iniziativa e anche volendo non potrei dare il soldi, e sarei si d’accordo che se una persona volesse partecipare ma non ha disponibilità economica si potrebbe mettere il suo nome in calce cmq.
    Quello che più mi ha seccato dell’articolo è il modo in cui si è voluto attaccare ferocemente la persona Grillo, come se bastasse un’iniziativa sbagliata a farlo diventare una m… Tra l’altro l’iniziativa non è affatto sbagliata, anzi, è assai lodevole: certo sono d’accordo con Irene Pavesi sui vari punti per renderla più chiara..

    Comment by Silvia — 30-08-2005 @ 16:20

  20. Silvia, vorrei puntualizzare che nel mio post non ho mai detto che Grillo è una m…, ma anzi. Ho specificato che il comico genovese mi è simpatico e che sono spesso d’accordo con le sue idee, ma che questa iniziativa mi lasciava perplesso, così come mi lasciavano perplesso le troppo entusiastiche reazioni di una buona parte del pubblico, che mi hanno ricordato certe dinamiche settarie.
    Il resto lo hanno fatto la decontestualizzazione e i signori che hanno commentato su Libero, e che ne hanno snaturato il significato.

    Comment by kurai — 31-08-2005 @ 10:34

  21. Condivido pienamente il tuo ragionamento e la tua posizione Kurai. Anche se in ritardo.

    Stavo cercando se era possibile trovare su internet qualcuno che ragiona, prima di saltare su un carro, senza farsi domande sul cocchiere.

    Aggiungo inoltre, che la pagina pubblicata sul Corriere della Sera “Fazio vattene !!!” è tutta a vantaggio di Beppe Grillo (e a spese degli altri), poiché è evidente che si tratta di una pagina per FARSI PUBBLICITA’ più che esprimere il parere di un gruppo.

    Dai, non scherziamo, … è possibile che sia sfuggita questa cosa, … è visibile http://www.beppegrillo.it/archives/immagini/Appello%20beppegrillo.it.pdf

    Beppe è una contraddizione umana, confusione, risate, insulti a raffica su tutto e tutti.

    E poi, … quando qualcuno nel suo blog si dimostra leggermente in disaccordo, o dice anche una “parolaccia” come “vigliacco”, … viene censurato per maleducazione, … proprio da colui che da del rompicoglioni facendo nomi e cognomi di mezza popolazione Italiana.

    Lasciamo poi perdere la sua denuncia al povero ragazzino, … che per regola avrebbe dovuto essere prima avvertito, … e poi denunciato. E per fare piangere la sua platea, … racconta una cosa che non c’entra: Il suo incidente automobilistico avvenuto 20 o 30 anni fa.

    Mah !?!

    Non c’è nulla di più facile che criticare ed insultare, come Grillo, a corto di idee da un decennio per i suoi spettacoli, non sa fare altro che sparare a raffica senza mirare niente.

    Comment by Antony — 30-09-2005 @ 12:10

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