Tiriamo le orecchie all’ ANSA.
In questo dispaccio di agenzia, infatti, è riportata una notizia che farebbe la felicità di Monsieur De LaPalisse.
ROMA, 9 AGO -Ci sara’ la luna nuova ad accompagnare lo sciame delle Perseidi, ma non disturbera’ lo spettacolo delle stelle cadenti. Da domani sera bastera’ quindi avere la pazienza di aspettare fino alla mezzanotte e allontanarsi il piu’ possibile dalle luci delle citta’ per raggiungere luoghi lontani da fonti di inquinamento luminoso. L’appuntamento piu’ spettacolare e’ fissato, come tutti gli anni, per la notte di venerdi’ 12 agosto, quando si avra’ il picco di attivita’.
Qualcuno dica a chi ha scritto questo pezzo che la luna nuova non è visibile, quindi è palese che non potrebbe disturbare in alcun modo lo spettacolo delle stelle cadenti™. Che si sia confuso con la luna piena?
Update: Scopro ora che non è nemmeno vero che il 10 avremo luna nuova. Sarà in fase crescente, vicina al primo quarto (che è sabato 13). Ottimi astronomi, da quelle parti, non c’è che dire.
Intanto anche se non te ne frega niente del calcio, ti costringono a sentirne sempre parlare. È un po’ come la pubblicità.
Quindi dico la mia, da profano pressoché totale.
Io capisco che ormai quel mondo è governato dal business degli sponsor, nonché dalla lobby di chi ha i soldi. Capisco anche che colpire il Genoa sia anche e soprattutto colpire una città, e da genovese la cosa non fa piacere, per quanto poco sia campanilista. Capisco anche che faccia male al cuore di tifoso vedere una certa disparità di trattamento rispetto ad altre squadre.
Ma che
- I tifosi difendano strenuamente Preziosi, che di certo non è uno stinco di santo, anzi.
- Alcuni di essi si sentano in diritto di distruggere mezza città e deturparne l’altra metà.
- A fianco dei tifosi scendano in campo tutte le cariche più importanti di comune, provincia e regione.
Mi dà parecchio fastidio, dal momento che non è che non esistano problemi più importanti da discutere. Ma in Italia il calcio non si tocca. Dimezza gli stipendi, e nessuno protesterà. Tocca il calcio e… rivoluzione.
Aveva ragione Grillo quando diceva che gli Italiani dovrebbero odiarlo, il calcio.